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Roman, Romana
Piatok, 23. februára 2024
La dimensione economica della città attraverso la storia
Dátum pridania: 19.06.2003 Oznámkuj: 12345
Autor referátu: Sika
 
Jazyk: Taliančina Počet slov: 1 024
Referát vhodný pre: Stredná odborná škola Počet A4: 4
Priemerná známka: 2.95 Rýchle čítanie: 6m 40s
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: in Mesopotamia, nella valle del Nilo, dove si concentra e si scambiano i prodotti agricoli
è definita come
- luogo popolato e cinto di mura
- insieme di case disposte lungo le strade e circondate da mura o fossati
- luogo in cui esiste un mercato
- sobborghi in cui vivevano gli operai (fine ottocento)

La città è un processo di selezione cumulativa
- nella definizione di città si hanno diversi elementi: sociale, politico, economico, demografico e urbanistico

Le implicazioni sociali nella città
città come luogo dove si possa vivere bene e facilmente
una città non è città se non ha leggi ne magistrati

La città in un sistema socio politico si posiziona su una immaginaria piramide in cui il vertice è lo stato nazione e la base è il cittadino.

La caratterizzazione politica
- l’elemento politico nella struttura cittadina ha due risvolti: politica estera e politica economica
si possono avere due casi:
- belligeranza esterna e pace interna (la guerra è volano x l’economia e elimina la disoccupazione)
- pace sia interna che esterna (genera un aumento del benessere)

Le implicazioni economiche
- la città si impegna per incentivare gli scambi e per migliorare la vita dei cittadini
- la città ha una valenza fortemente economica, caratterizzata da 3 variabili: rivoluzione agricola; rivoluzione industriale; rivoluzione del commercio
La rivoluzione agricola ha contribuito notevolmente allo sviluppo economico degli ultimi due secoli, consentendo la grande crescita economica del mondo occidentale e migliori condizioni sanitarie
La rivoluzione industriale ha portato un aumento senza precedenti della produttività umana e un incremento del reddito pro capite
Lo sviluppo del commercio deriva da un bisogno nascente sia dei proprietari terrieri, che dei semplici consumatori, a trovare nuovi mercati dove vendere e nuovi beni da vendere.
Con la nascita del commercio la città diventa centro di accumulazione delle risorse produttive e centro propulsivo per le attività economiche. Inoltre nascono i primi istituti di credito nelle maggiori città.
Lo sviluppo dell’agricoltura e la nascita del commercio sono legate tantissimo e assume maggiore importanza la posizione geografica delle città: Venezia, Amsterdam, Genova sono in posizione strategica sia per il commercio che per l’agricoltura; città fluviali come Parigi, Londra , Pisa e Firenze diventano centri di smistamento delle merci sia in entrata che in uscita.
Nell’economia moderna molti centri reagiscono alla posizione geografica sfavorevole con le nuove tecnologie (sud est asiatico)

Aspetto demografico e urbanistico della città
- l’aumento demografico, dovuto allo sviluppo del settore agricolo prima, e di quello industriale poi, definisce la città come centro di vita sociale

L’elemento urbanistico determina la struttura della città stessa, come la città si espande nel territorio o come interagisce col territorio.

1. la città è elemento di congiunzione di diversi elementi
2. la città ha alla base un contratto sociale che avvia i processi di legittimazione dell’istituzione città all’uso di determinate pratiche nei vari settori
3. questi settori, economico, politico, socio-culturale si evolvono in funzione dei bisogni nascenti della comunità
4. la città ha una vocazione strettamente commerciale, più orientata alla compravendita che alla produzione dei beni

La città moderna
- nel corso della prima metà del XIX secolo la popolazione delle maggiori città europee aumenta di 5 volte
- la seconda metà del XIX secolo vede la metropoli europea caratterizzata dalla presenza delle fabbriche
- il modo in cui la città si organizza dipende dallo sviluppo del progresso tecnico e dallo spirito imprenditoriale che caratterizzano questo periodo.
C’è un intreccio tra pubblico e privato che caratterizza la città e che mira anche a migliorare le condizioni di vita dei cittadini.

La città post liberale
- le città del XIX secolo si sviluppano attorno ai porti e le imprese commerciali nelle città sono caratterizzate dalla presenza di molteplici strutture di servizi bancari e servizi industriali.
Il tipico esempio di pianificazione urbana è quello di Haussmann, a Parigi: da un lato un gran numero di cellule spaziali indipendenti in cui è possibile svolgere ogni genere di attività, nelle condizioni migliori; dall’altro un’insieme di palazzi e case.
 
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Zdroje: La dimensione della città attraverso la storia, Anna Li Donni
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