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Richard
Štvrtok, 3. apríla 2025
Età del Barocco
Dátum pridania: 21.01.2003 Oznámkuj: 12345
Autor referátu: Sika
 
Jazyk: Taliančina Počet slov: 798
Referát vhodný pre: Stredná odborná škola Počet A4: 3.2
Priemerná známka: 2.98 Rýchle čítanie: 5m 20s
Pomalé čítanie: 8m 0s
 

Già alla fine del Cinquecento c’era stata la tendenza di rifiutare l’idea rinascimentale come sistema di regole.
- All’inizio del Seicento, CARAVAGGIO fu il primo artista a realizzare una strenua aderenza alla natura e a contrastare con la sua drammatica visione l’ideale figurativo rinascimentale.
- contemporaneamente i CARRACCI e la loro ACCADEMIA, pur recuperando l’insegnamento degli antichi, promossero la ricerca su come rappresentare realisticamente i sentimenti e realizzare la naturalezza delle immagini
- dopo il primo trentennio, abbandonata la concezione estetica idealistizzante del Cinquecento gli artisti barocchi volsero la loro attenzione al fare artistico, ai procedimenti tecnici, alla creatività intesa come libera immaginazione
- Algarotti: ‘la vera regola è il saper rompere le regole a tempo e a luogo, accomodandosi al gusto corrente del secolo ’


4) Nasce lo sperimentalismo artistico
-tendenza a liberare il mondo dell’arte da leggi e rivendicare l’autonomia estetica e una libertà tecnica
- fantasia degli artisti come Bernini, Borromini, Pietro da Crotona diede vita a una moderna sperimentazione formale
- ogni artista ebbe il suo linguaggio: caduta la tesi classica dell’arte come imitazione, prese il sopravvento una concezione tecnica dell’arte o meglio del fare artistico
- il sorgere della pittura con nature morte, paesaggi, scene di vita popolare- contrapposta alla pittura di storia indica una nuova e libera idea di artisticità: l’autonomia di indagine invitò infatti gli artisti a sperimentare tutte le direzioni conoscitive
5) Abbandonata l’imitazione di un ordine esistente in natura, poetica barocca fece dell’illusione, della finzione, del mirabile artificio i mezzi per proporre con l’arte una seconda realtà.
- grandi decorazioni, uso dello scorcio, prospettiva illusionistica...la prospettiva perdeva la funzione ordinativa e delimitante che aveva nel Quattrocento, per suggerire invece spazi infiniti
- le opere architettoniche tendevano a suggerire al fruitore dei movimenti ottici o fisici, utilizzando la tecnica della pluralità degli assi visivi

6) lo spettacolare illusionismo degli artisti barocchi esaltò i valori emotivi e psicologici dell’opera e condusse al riconoscimento dell’esperienza sensoriale
- era una scelta che si adattava alle esigenze della Chiesa controriformata - un linguaggio emotivo, illusionistico e spettacolare era quello più adatto a raggiungere il vastissimo pubblico dei fedeli
- le opere dovevano provocare nell’animo dell’osservatore emozioni e sollecitazioni ad atti di fede
- i segni principali del nuovo linguaggio barocco furono : persuasione e fascinazione
- ma accanto a questa poetica della meraviglia e della provocazione sensoriale il Seicento italiano vide anche il persistere di un radicato atteggiamento classicista
- i principali rappresentanti del classicismo godettero molto maggior credito rispetto ai pittori caravaggeschi (furono sostenuti dalla critica e da grandi commesse pubbliche e private)
- anche quando barocco si affermò stabilmente per artisti come Bernini l’antico e l’arte del Cinquecento era una inesauribile fonte di ispirazione e per Pietro da Crotona grandi e fecondi esempi a cui dedicare entusiasmatici omaggi
- più che ricerca di canoni formali o imitazione di modelli antiche il classicismo, riscontrabile nelle esperienze figurative barocche, assunse le caratteristiche di un gusto ufficiale.
 
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